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NEWS: AMD annuncia RYZEN, la serie di processori basata sulla nuova architettura Zen

Nel corso della conferenza "New Horizon", tenutasi ieri 13 dicembre ad Austin, Texas, AMD ha finalmente annunciato il nome della serie di processori desktop e notebook basati su architettura Zen: Ryzen. Questa denominazione si va ad accostare perfettamente alla campagna di marketing "The Uprising" portata avanti per la serie di schede video RX 400: infatti, oltre all'ovvia assonanza con il nome in codice dell'architettura, Ryzen presenta una pronuncia molto simile a "risen", participio passato dal verbo "to rise" che significa ergersi, sollevarsi, ascendere. Ed è infatti con Zen che AMD intende riemergere nel mercato delle CPU dopo l'insuccesso di Bulldozer e delle successive iterazioni, che l'ha relegata alla sola fascia budget per anni, perdendo un'enorme fetta di mercato e causando al contempo un considerevole danno all'immagine.

ryzen 1

Dopo l'annuncio iniziale di un miglioramento dell'IPC del 40%, la CEO dell'azienda, Lisa Su, ha orgogliosamente affermato che il team di sviluppo non solo ha raggiunto l'obiettivo, ma lo ha addirittura superato. Con una frequenza di base di 3.4 GHz, il modello di punta è un chip ad 8 core/16 thread con Simultaneous Multi Threading (la stessa tecnologia usata da Intel ed IBM per molte delle loro CPU) con un TDP dichiarato di circa 95W e 20MB totali di cache (L2+L3); le frequenze di boost non sono ancora state annunciate.

Durante la conferenza il chip è stato confrontato con il Core i7 6900K, un processore 8C/16T a 3.2GHz (3.7 con boost) basato su architettura Broadwell-E dal TDP di 140W e dal costo di circa 1100 dollari. Ebbene, nel corso dei test in diretta, la nuova soluzione di AMD ha dimostrato non solo di pareggiare con la controparte Intel, ma addirittura batterla in termini di efficienza e di prestazioni; in Handbrake, ad esempio, il risultato di Ryzen è stato di circa il 10% migliore della competizione. Testato anche con alcuni giochi, il chip si è dimostrato in grado di competere perfettamente con il 6900K e di battere il 6700K nell'ambito dello streaming; il confronto con quest'ultimo fa presagire che non solo la CPU avrà ottime performance, ma anche un prezzo decisamente più accessibile delle soluzioni X99.

Ma come è riuscita AMD ad ottenere questi risultati? Anche tramite la tecnologia SenseMI, dice Lisa Su, ovvero una suite di cinque ottimizzazioni implementate nell'architettura che consentono ai chip Zen di ottenere efficienza e prestazioni migliori tramite controllo dinamico del chip, grazie a centinaia di sensori sparsi nel die capaci di analizzare e gestire al meglio il comportamento del processore.

Le prime due, Pure Power e Precision Boost lavorano in tandem fornendo un controllo granulare ed automatizzato di prestazioni e assorbimento di potenza: Pure Power si occupa di diminuire i consumi mantenendo invariate le prestazioni, mentre Precision Boost è capace di spremere al massimo le prestazioni del chip tramite un boost a step di 25 MHz. In aggiunta a Precision Boost, troviamo l' Extended Frequency Range (XFR) che permette di superare i limiti di fabbrica del chip in caso esso sia ben raffreddato ed abbia ancora margine nell'assorbimento di potenza: in sostanza ciò assomiglia vagamente al GPU Boost presente sulle schede video NVIDIA GeForce.

ryzen 2

Infine abbiamo la Neural Net Prediction, una sorta di micro rete neurale interna al processore, e lo Smart Prefetch, che insieme mirano a velocizzare l'esecuzione delle istruzioni tramite una serie di algoritmi in grado di "imparare" e prevedere il comportamento del software in uso.

I processori Ryzen desktop saranno ovviamente compatibili con la nuova piattaforma AM4 e chipset Summit Ridge, dotati di supporto a DDR4 dual channel, USB 3.1, PCIe 3.0, Sata Express ed NVMe.

Lisa Su ha inoltre annunciato che la produzione è assolutamente in linea con le aspettative e il lancio di Ryzen desktop è previsto per il primo trimestre del 2017. Alla fine della conferenza c'è stato anche un piccolo assaggio di Vega, che si dimostra essere ad un buon punto dello sviluppo e promette finalmente prestazioni al top; è con Zen e Vega che AMD vuole riprendere la fetta di mercato che merita e di certo possiamo affermare che il 2017 sarà un anno cruciale per l'azienda, che si trova da tempo in una situazione economica abbastanza incerta.

Per maggiori informazioni su AMD, visitare il sito amd.com.

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