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RECENSIONE: Intel KabyLake e MSI Z270 Gaming M5 - PCH Intel Serie 200

Indice
RECENSIONE: Intel KabyLake e MSI Z270 Gaming M5
Intel Kabylake
PCH Intel Serie 200
Descrizione Mainboard - 1/2
Descrizione Mainboard - 2/2
Descrizione Bios
Piattaforma e Metodologia di Test
Test - CinebenchR15, Frybench
Test - Compressione, Estrazione
Test - VideoEncoding e Transcoding
Test - Gestione Memoria
Test - Gestione Sata3 e USB3
Test - 3DMark Firestrike e 3DMark 11
Test - Overclock
Conclusioni

L' annuncio di Kabylake è avvenuto parallelamente alla presentazione dei nuovi Platform Controller Hub di Intel, ormai giunti alla serie 200 e di cui potete trovare di seguito una tabella riepilogante le specifiche:

Come si può vedere Intel ha deciso di presentare ben 5 differenti PCH, così da sostituire tutti i controller della serie 100 fino ad oggi in produzione. La nomenclatura è la stessa usata precedentemente, e troviamo quindi il modello Z270 a sostituire il Z170 e destinato a chi vuole il massimo dalla sua piattaforma grazie alla possibilità di overclockare i processori serie K e ad un elevato numero di connessioni. Troviamo poi il Q270, erede del Q170, molto simile al Z270, tanto da vantare lo stesso numero di connessioni USB, PCIe e Sata. Questo però è studiato maggiormente per i professionisti, non supportando l' Overclock del sistema ma garantando features accessorie più orientate al lavoro, come l' Intel Manageability e l' Intel vPro. Proseguendo con l' analisi dei PCH troviamo il modello H270, che prende il posto del H170 e che, come era successo con il predecessore, è destinato a chi è in cerca di una MainBoard più abbordabile come prezzo, a fronte dell' assenza del supporto all' Overclock e di meno connessioni rispetto ai PCH Z e Q. In ultimo troviamo i PCH Q250 e B250, che prendono il posto del Q150 e B150. Questi sono i PCH con meno connessioni della serie 200, che fanno del loro utilizzo su MainBoard non troppo costose il loro punto di forza. 

Facendo un raffronto più dettagliato con il passato notiamo come Intel non abbia portato molte modifiche ai suoi PCH. Di seguito, per esempio, abbiamo messo a confronto i due controller che con i processori serie 6 hanno trovato massima diffusione, ovvero Z170 e H170, raffrontandoli con le loro evoluzioni: 

 

Come si può vedere l' unico aggiornamento fatto da Intel relativamente alle connessioni sta nel numero di linee PCIe, aumentate di 4 unità su entrambi i PCH di nuova generazione, e nulla più. Inoltre, anche il socket è rimasto lo stesso, garantendo la compatibilità dei controller serie 200 con i processori serie 6, e rendendo utilizzabili le CPU di settima generazione anche con i PCH precedenti attraverso un semplice aggiornamento del BIOS.

Analizzando il Diagram Block del PCH Z170 e confrontandolo con quello del Z270 notiamo come anche le connessioni siano realizzate nello stesso modo.

Osservando il diagramma a blocchi sotto riportato e relativo ad un Z270 abbinato ad un processore di 7^ generazione si nota come Intel abbia continuato a portare avanti la sua strategia di utilizzare la CPU per la gestione delle memorie, grazie all' integrazione nel processore del memory Controller con supporto sia a RAM DDR4 che DDR3L. Questo ci lascia intuire come sarà il produttore della Mainboard a scegliere lo standard da utilizzare dando di fatto all' acquirente la possibilità, anche se remota, di utilizzare le sue vecchie DDR3L su una piattaforme di nuova concezione. Soffermandoci ancora un attimo sulle memorie notiamo come la frequenza certificata per le DDR4 sia cresciuta sino a 2400MHz, ossia un incremento di circa il 12% rispetto a quanto offerto da Z170. Intel ha deciso di affidare nuovamente al processore anche il controllo delle linee PCI Express 3.0 destinate al comparto video, grazie alla presenza di ben 16 linee PCI Express 3.0. Queste consentono di realizzare sistemi Multi VGA sia nVidia SLi che AMD CrossFire, e nello specifico con due Slot funzionanti a 8X in un eventuale sistema Dual VGA, e con una configurazione a 8x/4x/4x in sistemi Triple-VGA. Il processore integra al suo interno una GPU che rispetto al passato promette molti miglioramenti, tra cui il supporto al 4K a 30FPS, e che consente l' utilizzo di ben tre differenti Monitor con gestione totalmente indipendente . Un DMI 3.0 (Direct Media Interface) da 8GT/s si occupa di mettere in comunicazione la CPU con il PCH Z270. Questo offre il controllo dell' audio e della rete, ma anche di tutte le connessioni di Storage e tecnologie dedicate previste da Intel con questa proposta.  Entrando nel dettaglio troviamo il supporto a massimo 10 unità USB 3.0 e 14 connessioni USB 2.0, 6 porte Sata ed eSata con una banda massima complessiva di 6Gb/s e la gestione delle varie tecnologie legate allo Storage, come l' Intel Rapid Storage Technology. Infine troviamo le 24 linee PCI Express 3.0, come già detto 4 in più rispetto a Z170, con una banda teorica di ben 8GT/s l' una, che permetteranno ai brand di inserire connessioni di Storage supplementari a quelle previste da Intel.



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