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RECENSIONE: Intel KabyLake e MSI Z270 Gaming M5 - Intel Kabylake

Indice
RECENSIONE: Intel KabyLake e MSI Z270 Gaming M5
Intel Kabylake
PCH Intel Serie 200
Descrizione Mainboard - 1/2
Descrizione Mainboard - 2/2
Descrizione Bios
Piattaforma e Metodologia di Test
Test - CinebenchR15, Frybench
Test - Compressione, Estrazione
Test - VideoEncoding e Transcoding
Test - Gestione Memoria
Test - Gestione Sata3 e USB3
Test - 3DMark Firestrike e 3DMark 11
Test - Overclock
Conclusioni

Intel con Kabylake ha deciso di dare un netto taglio con il passato. Infatti questa famiglia di processori è la prima a non seguire più il classico schema "Tick-Tock" che negli ultimi anni ha caratterizzato la produzione del brand di Santa Clara. Questo si basava sul lancio di processori dotati di un' architettura già nota ma con un processo produttivo ridotto (fase Tick) e dalla successiva introduzione di una nuova architettura (Tock). In questo caso, però, Intel, dopo aver presentato Broadwell a 14nm e successivamente all' introduzione dell' architettura Sky Lake, ha deciso di ottimizzare ulteriormente le sue CPU, lanciando appunto Kaby Lake. Questo ha dato il via alla nuova policy di produzione, la "PAO" (Process-Architecture-Optimization), accantonando momentaneamente, e forse definitivamente, l' ormai vecchio "Tick-Tock"

Nella seguente tabella possiamo vedere meglio quanto spiegato precedentemente.

Intel, con la serie di processori Haswell, aveva raggiunto la fase "Tock" del suo precedente sistema di produzione delle CPU. Successivamente, con l' introduzione di Broadwell, aveva rispettato i canoni standard che prevedevano l' introduzione di un nuovo processore dotato di un processo produttivo ridotto ma con architettura già nota (Fase "Process" del nuovo sistema di produzione Intel, equivalente al vecchio "Tick"). A broadwell ha seguito Skylake, ossia una CPU che prevedeva l' utilizzo dello stesso processo produttivo adottato sulla precedente serie di CPU ma con l' introduzione di una nuova architettura (Fase "Architecture" del "PAO", corrispondente al vecchio "Tock"). Ma giunti a Kaby Lake è facile notare come il "Tick-Tock" si rompa, in quanto non vi è più l' introduzione di una CPU con processo produttivo ridotto, ma bensì di un processore che altro non è che un' ottimizzazione della precedente serie di CPU, quindi senza l' introduzione di nuove architetture o di litografie ridotte  (Fase "Optimization" del PAO).

Quindi la terza fase del "PAO" non è null' altro che un' ottimizzazione dei precedenti processori, e scorrendo le varie Slide Intel relative al lancio notiamo come Kaby Lake porti davvero pochi miglioramenti su carta alle precedenti CPU. Infatti, oltre al supporto ad alcune tecnologie Intel, come l' Optane per memorie e SSD, i processori sembrano praticamente identici a quelli precedenti. L' unica vera e sostanziale differenza è rappresentata dalla IGP, ossia la grafica integrata, che introduce un miglior sistema di Encoding/Decoding e supporta la riproduzione di formati 4K a 30FPS anche in streaming, caratteristica da non sottovalutare visto la diffusione che questo formato sta avendo in rete grazie anche a servizi come Netflix.

    

Come abbiamo già detto nell' introduzione Intel ha deciso di mantenere un catalogo molto ampio, così da avere sempre il processore giusto in base all' utilizzo che se ne farà. Con Kabylake, infatti, il brand di Santa Clara ha presentato delle unità destinate al mondo Desktop (serie S) ma anche a quello Mobile (Serie Y, U e H) con una differenziazione dettata esclusivamente dai consumi.

Entrando nel dettaglio notiamo inoltre come ogni serie vanti moltissime alternative, così da mettere l' acquirente in condizione di trovare la miglior scelta per l' uso che dovrà fare della CPU

Per esempio nella Serie S, destinata al segmento Desktop, troviamo processori di ogni tipo, dai più potenti Quad Core con Hyper Threading (Quindi con 4 core logici e 8 Threads) ai più contenuti Dual Core con HT. In questa famiglia di processori notiamo come siano presenti modelli a basso consumo, identificati dalla lettera "T", e modelli destinati all' Overclock grazie al moltiplicatore sbloccato e identificati dalla lettera "K". Una piacevole novità è presente proprio in questa categoria, dove Intel ha deciso di introdurre un terzo modello di processore "K" rispetto ai soliti due presentati fino alle serie precente. Infatti, oltre all' i7 7700K e all' i5-7600K, troviamo l' i3-7350k, processore a 2 Core e 4 Thread che di fatto, dopo tanti anni, riporta l' Overclock anche su processori della famiglia i3.

Passando alla serie Y, U ed H, invece, troviamo tutti i processori destinati al segmento Mobile.

Nello specifico la serie Y comprende CPU che fanno dei bassi consumi il loro punto di forza, risultando ideali per tutti quei device come Computestick, Detachable PC e tablet:

Nella serie U troviamo processori destinati a Notebook, Laptop ed AIO di piccole dimensioni e da consumi ridotti. Rispetto ai processori della serie Y vantano prestazioni maggiori ma anche consumi leggermente superiori.

In ultimo troviamo la serie H, caratterizzata dai processori per Notebook e "Mobile Workstation", visto la presenza di anche due Xeon, facilmente identificabili dalla sigla E3 ad inizio nome:



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